Suricato

NOME COMUNE:
Suricato
NOME SCIENTIFICO:
Suricata suricatta
ORDINE:
Carnivora
FAMIGLIA:
Herpestidae
DESCRIZIONE: 
E’ un mammifero carnivoro, appartenente alla famiglia dei viverridi (la famiglia più complessa, più antica e meno conosciuta), con una lunghezza corporea di 35 cm, una coda lunga e sottile, che diminuisce di ampiezza verso la punta, di circa 25 cm, un'altezza al garrese di 20 cm ed un peso di 720 gr.
DISTRIBUZIONE:
Vive nelle pianure aride e semi-desertiche dell'Africa meridionale, in particolar modo nel deserto di Kalahari.
ALIMENTAZIONE: 
Si nutre di insetti, aracnidi (compresi scorpioni), lucertole, serpenti, uova, uccelli, piccoli mammiferi, ma anche tuberi e frutta.
RIPRODUZIONE: 
Dopo un periodo di gestazione di 77 giorni, nascono mediamente 3 cuccioli.
CURIOSITA’:
Il suricato, o suricata, è un animale molto sociale e vive, infatti, in colonie, ovvero in grandi gruppi, chiamati famiglie, di circa 20 membri, ma che possono raggiungere anche i 50 individui.
Il suricato utilizza la sua lunga coda come una terza gamba: è un punto di appoggio che gli serve a mantenere l'equilibrio sia quando deve stazionare a lungo durante il suo turno di guardia sia quando si scalda al sole.
Pur vivendo nel Kalahari, il deserto che nella lingua del Botswana si chiama “la terra della grande sete”, i suricati non bevono mai: si accontentano dei liquidi che ricavano dalle prede.
Gli occhi sono caratterizzati da un cerchio nero che li circonda e che lo aiuta a proteggersi dal sole abbagliante della savana.
Questa curiosa posizione eretta la assume in prossimità della tana, ma ama anche stare seduto sulle anche, soprattutto nelle prime ore della giornata, a prendere il sole. Il resto del giorno, invece, cerca incessantemente cibo.
Infatti, conduce una vita assolutamente diurna e dovendosi alimentare quotidianamente, per la scarsità di grasso presente nel suo corpo, il suricato è alla continua ricerca di cibo: mentre una parte del gruppo scava freneticamente nel terreno alla ricerca delle varie prede, gli altri, a turno, fanno da sentinella per l'avvistamento dei loro predatori, che sono principalmente uccelli rapaci, sciacalli e gatti selvatici.
Il ruolo della sentinella è fondamentale e viene ricoperto a turno per circa un'ora da tutti i membri della società.
Provvisto di una vista eccellente, quando la sentinella avvista un pericolo si mette a fischiare e ad emettere suoni acuti come mugolii e trilli, per mettere in guardia tutto il gruppo.
Essi, a quel punto, corrono a nascondersi in una delle numerose entrate delle tane sotterranee ed escono solo quando la sentinella smette di segnalare il pericolo.
Scava, infatti, delle vere e proprie città sotterranee con molti ingressi e le innumerevoli gallerie sono comunicanti tra loro sottoterra.
Il suricato è dotato, infatti, di zampe a 4 dita fornite di unghie grosse, forti ed affilate, lunghe quasi 2 cm, utili per graffiare e scavare le gallerie, ma anche per dissotterrare il cibo.
Riesce a scavare ben 400 buchi in un solo giorno e a muovere una quantità di sabbia pari a 50 volte il suo peso.
La comunicazione avviene con una grande varietà di suoni che compongono una sorta di linguaggio formato da più di 300 suoni diversi.
Sono parzialmente immuni dai veleni di molti animali e completamente immuni al veleno dello scorpione che invece può risultare mortale per l'uomo.