Spatola africana

NOME COMUNE:
Spatola africana
NOME SCIENTIFICO:
Platalea alba
ORDINE:
Ciconiiformes
FAMIGLIA:
Threskiornithidae
DESCRIZIONE: 
E’ un uccello con un’apertura alare di 115-130 cm, un'altezza di 90 cm ed un peso di 1,80 kg.
DISTRIBUZIONE:
Vive in zone palustri dell'Africa, in particolar modo dal Senegal all'Etiopia, ma si trova anche in Madagascar.
ALIMENTAZIONE: 
Si nutre di piccoli pesci ed invertebrati acquatici, come molluschi, crostacei, larve, vermi ed insetti.
RIPRODUZIONE: 
Depone da 2 a 4 uova e l’incubazione dura circa 26 giorni.
CURIOSITA’:
La Platea alba è caratterizzata da un lungo becco appiattito e a spatola, da cui prende il nome, che serve per setacciare i fondali fangosi delle paludi alla ricerca di cibo.
Il becco non gli consente di filtrare il fango, ma appena capta una preda si chiude incastrandola velocemente.
Inoltre, le sua zampe, come negli altri Ciconiiformes, sono così lunghe da consentire un agile spostamento in acqua.
Il nido viene costruito in prossimità di zone umide e boscose sulla cima degli alberi, ad un'altezza di 5 metri dal suolo, ed è il maschio a procurare il materiale necessario per realizzarlo, mentre la femmina si occupa della sua costruzione.
Questo uccello trampoliere vive in colonie e il suo nido lo realizza vicino ad altri, di solito distante solamente un paio di metri, anche se possono essere direttamente a contatto. La coppia, nonostante tolleri la presenza dei vicini, difende la limitata superficie del nido.