Antilope sitatunga

NOME COMUNE:
Antilope sitatunda
NOME SCIENTIFICO:
Tragelaphus spekii
ORDINE:
Artiodactyla
FAMIGLIA:
Bovidae
DESCRIZIONE: 
E’un mammifero, che appartiene alla specie delle antilopi, con una lunghezza corporea di 130 cm, una coda lunga circa 30 cm, un’altezza al garrese di 120 cm ed un peso appropssimativo di 90 kg per i maschi, mentre le femmine sono 80 cm d'altezza per 50 kg di peso.
Il maschio, oltre ad avere una criniera sul dorso, ha 2 robuste corna affusolate e a spirale che possono raggiungere i 90 cm di lunghezza.
DISTRIBUZIONE:
Vive nelle paludi, nelle foreste pluviali e nelle regioni umide della savana meridionale dell'Africa sud-occidentale, soprattutto in Congo, Botswania, Zambia e Namibia.
ALIMENTAZIONE: 
Si nutre principalmente di vegetali, quali erba, foglie, frutta, canne ed altre piante acquatiche.
RIPRODUZIONE: 
Dopo un periodo di gestazione di circa 7 mesi e mezzo, nasce solitamente un cucciolo.
CURIOSITA’:
Il nome scientifico Tragelaphus spekii deriva da John Hanning Speke, esploratore britannico, che durante una spedizione in Africa, nel 1858, scoprì la sorgente del Nilo sul Lago Vittoria e quindi, a sua volta ,questa specie.
Il Sitatunga è un'antilope che si può definire semiacquatica: trascorre, infatti, la maggior parte del suo tempo vicino all'acqua in fitti canneti o paludi. Per questo è dotato di zoccoli, insolitamente lunghi anche 10 cm, che gli consentono di camminare su terreni acquitrinosi e paludosi senza affondare.
É un buon nuotatore e se spaventato, poichè molto schivo, si immerge completamente sott'acqua lasciando in superficie solo le narici per respirare.