La Storia

La Storia del Parco

Il parco nasce dalla nostra passione per gli animali. E’ stato aperto al pubblico nel marzo del 1998, ma esisteva già da molti anni come parco privato. Esteso su 40.000 metri quadrati, ospita centinaia di specie animali alle quali si è cercato di ricreare l’habitat ideale, tra stagni, rocce, cascate, prati, alberi e arbusti che offrono al visitatore colori spettacolari in tutte le stagioni. Inoltre il parco è stato arricchito con più di 500 specie vegetali, tra piante acquatiche, felci, palme, conifere e latifoglie sapientemente disposte lungo i percorsi.

 

Per il visitatore più interessato dal 2009 (anno del bicentenario di Charles Darwin), c’è la possibilità di visitare il museo Cappeller, dedicato all’evoluzione e che si sviluppa in due piani, per una superficie totale di 2400 metri quadrati. Nella conclusione del suo più famoso libro ‘L’origine delle specie’ (1859), Darwin scrisse: “Molta luce sarà fatta sull’origine dell’uomo e sulla sua storia…”. Da quell’anno ad oggi le conoscenze, seppur ancora incomplete, sono molto aumentate, ecco che il nostro museo vuole contribuire a diffondere la conoscenza di questa ‘luce’, attorno alla quale gravitano ancora molti preconcetti.

 

Dopo la visita alla sala dedicata alla preistoria, il percorso continua con delle sale dedicate agli animali, con più di 4000 esemplari esposti, una delle più grandi collezioni scientifiche del territorio nazionale. Con l’inaugurazione nell’aprile 2016 della nuova sezione dedicata agli invertebrati, si apre un viaggio nel micromondo, dove oltre ad insetti veri e propri, si possono ammirare delle fedeli ricostruzioni ingrandite per meglio capirne la complessa ed affascinante anatomia.

 

Grazie a questo percorso, la famiglia Cappeller offre al visitatore l’opportunità di arricchirsi, diventando più consapevole e sensibile verso la natura e le sue molteplici sfumature.