Casuario

E’ un uccello corridore dell’ordine degli struzioniformi (come struzzo, nandù, emù) e vive in Australia. Le zampe sono molto potenti e raggiunge fino ai 50 km/h. Fa vita solitaria.

La sua caratteristica più vistosa è la struttura cornea che ha sulla testa, un elmo. Questa protuberanza serve per il riconoscimento specifico e per farsi strada in mezzo alla fitta vegetazione delle foreste pluviali e tropicali in cui vive. Altra sua caratteristica sono i bargigli (escrescenza carnosa allungata che pende sotto il becco dei galli, dei tacchini e di altri uccelli), chiamati anche caruncole, che pendono dal collo: nei maschi sono quelle sacche rosse e blu più sviluppate e servono per disperdere calore o attrarre la femmina.

Le piume del casuario non sono delle vere e proprie piume, ma sono dei filamenti simili a capelli, neri nei maschi e bruni nelle femmine, che sembrano quasi dei peli. Al contrario degli altri uccelli della foresta, il casuario è un abilissimo nuotatore e la sua dieta è costituita anche da pesce. Peculiari del casuario sono anche le uova (da 3 a 5) di color verde, covate dal maschio (incubazione di 50 giorni) come accade per lo struzzo africano. E’ il maschio che si prenda cura dei piccoli alla nascita, è molto protettivo ed usa lo sperone per difendere sé stesso ed i piccoli.

I casuari comunicano tra di loro mediante l’emissione di forti boati, simili a dei ruggiti; è un suono gutturale, che deriva direttamente dalla gola. Durante il periodo riproduttivo il maschio corteggia la femmina mostrando il vaporoso piumaggio nero ed emettendo richiami sonori, simili a ruggiti. Si nutre non solo di frutti, preferendo quelli già caduti a terra, ma anche di piccoli vertebrati, invertebrati e funghi. E’ chiamato il giardiniere della foresta perché digerisce i frutti , disperdendo i semi nella foreste e permettendo il suo rigenerarsi.