Castori e Dighe

Mammifero semiacquatico noto per l’abilità con la quale costruisce dighe.

Una specie di castoro vive in Nord America e l’altra, molto rara, in Eurasia.

In genere il castoro è lungo circa 75 cm e alto meno di 30. La coda larga, piatta e coperta di scaglie, misura circa 25 cm di lunghezza; in caso di pericolo viene sbattuta sull’acqua, segnalando l’allarme; altrimenti aiuta a sostenere l’animale quando sta ritto sulle zampe posteriori e nel nuoto viene usata come timone. Il corpo è massiccio; le zampe posteriori sono palmate e tutte le dite sono munite di artigli; la pelliccia è marrone- rossiccia sul dorso e più chiara o grigiastra sul ventre; gli occhi piccoli e le narici si possono chiudere.

I denti incisivi sono come quelli degli altri roditori e vengono usati per abbattere piante con diametro che varia dai 5 ai 75 cm.

I castori sono animali sociali; nelle zone isolate, dove il cibo è abbondante, una comunità di castori comprende molte famiglie.

La tana del castoro ha una struttura unica nel regno animale:

  • la tana sull’isola è costituita da una camera centrale, con il pavimento appena al di sopra del livello dell’acqua, e due entrate (costruita con fango, ramoscelli, erba e muschio);
  • la tana costruita nello stagno può sorgere a poca distanza dalla riva o in parte sopra di essa, con il muro frontale orientato verso lo stagno;
  • la tana del lago è costruita sulla riva più riparata.

Le dighe, sono utilizzate dai castori per ampliare l’area intorno alle loro tane e aumentare la profondità dell’acqua. Costruite con ramoscelli e tronchi d’albero, oppure, più solidamente con fango, rami e pietre, con il passare del tempo vengono riparate ed ingrandite.

A valle il castoro, solitamente, costruisce una diga più piccola per fare rifluire l’acqua contro la diga originale, riducendo così la pressione a cui quest’ultima è sottoposta a monte.