Museo

La fondazione museo Cappeller nasce dal desiderio del sig. Cappeller Luciano di condividere con i visitatori del parco la sua collezione tassidermica.
In occasione di una mostra, il sig. Cappeller ha incontrato il Dott. Miolo, amico di vecchia data, che esponeva una riproduzione di Lucy (l 'Australopithecus afarensis).
Da questo incontro e dal desiderio di esporre la sua collezione è nata l'idea di fondare il museo, che è stato inaugurato nel 2009 in occasione del bicentenario della nascita di Darwin.

La prima sala è dedicata all'Evoluzione dell'uomo, dal Proconsul all'Australopithecus afarensis, dall'Homo erectus all'Homo sapiens le più importanti scoperte riprodotte a grandezza naturale.

Nella seconda parte un viaggio attraverso i continenti alla scoperta degli animali che li popolano.
Una collezione di circa 4000 esemplari, a sottolineare come gli animali siano un patrimonio importantissimo da rispettare e difendere quando sono in vita e da conservare quando non lo sono più.

Grazie a questo percorso, la famiglia Cappeller offre al visitatore l’opportunità di arricchirsi, diventando più consapevole e sensibile verso la natura e le sue molteplici sfumature.

 

Visita le nostre sale:

SALA PREISTORIA

SALA INVERTEBRATI

SALA AMERICA

SALA ASIA

SALA OCEANIA

SALA AFRICA

SALA EUROPA

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PERCHE’ è IMPORTANTE CONSERVARE un ANIMALE DOPO LA SUA MORTE?

I Musei di Storia Naturale, con le loro collezioni tassidermiche, sono una biblioteca della biodiversità. Grazie alle loro collezioni e ai percorsi didattici creati, rendono più semplice capire la biodiversità esaltandone le forme e i colori, le caratteristiche per ogni territorio, sottolineandone le uguaglianze e le diversità.
Fragili equilibri ,oggi fortemente minacciati dall’intervento dell’uomo, sono fotografati attraverso l’esposizione di collezioni che sono frutto di ricerca, non solo sul territorio nazionale, e che hanno lo scopo di sensibilizzare il visitatore ad un comportamento più sostenibile.

Ogni essere vivente ha la sua storia da raccontare, le sue necessità e un ambiente in cui vivere. Conoscerlo e non interferire è ciò che si deve fare per mantenere quel delicato equilibrio che ne permette la sopravvivenza
Buona lettura….