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Il Parco Faunistico Cappeller ha aderito al progetto internazionale per la protezione dell’Ibis Eremita.

Siamo diventati una delle varie tappe che compiono i volontari del progetto "waldrappteam" con i loro ibis, nel nostro parco trovano una struttura adeguata alle loro esigenze da permettergli un lungo riposo e un supporto medico per gli eventuali animali che si sono feriti durante il viaggio.
Questo è uno dei vari progetti che il Parco Faunistico Cappeller supporta e promuove per difendere e proteggere gli animali.

IL PROGETTO WALDRAPPTEAM:
Dal 2002 un gruppo di biologi e piloti si occupa della protezione e il recupero dell´ibis eremita. Il progetto ha ottenuto una notorietà internazionale soprattutto tramite il volo con gli uccelli dall´Alta Austria e Bavera fino alla Toscana meridionale.
La migrazione è durata 37 giorni per una distanza di più di 1300 km.
L´ibis è una specie migratoria. I giovani imparano la rotta migratoria verso l´area di svernamento seguendo gli uccelli adulti per la prima migrazione. Nel corso del progetto Waldrappteam genitori adottivi umani sostengono il ruolo degli uccelli adulti. Piccoli ibis vengono quindi allevati dai genitori adottivi e abituati a seguire gli ultraleggeri.
Nel 2004 e 2005 sono state compiute le prime migrazioni guidati con successo, dall´Alta Austria alla Toscana meridionale. Dal 2007 il sito del progetto é stato trasferito a Burghausen, Bavera. Nella tarda estate del 2009 inizia la terza migrazione da qui verso l´area di svernamento, l´oasi del WWF Oasi della Laguna di Orbetello. Giunti lì gli ibis sono monitorati da collaboratori del WWF Italia ma sono indipendente totalmente.
Normalmente raggiungono la maturità sessuale dopo 2-3 anni e ritornano nei quartieri riproduttivi per nidificare seguendo la rotta imparata come giovane.
La migrazione guidata dall´uomo è parte di uno studio di fattibilità alla base degli indirizzi generali di reintroduzione (IUCN Reintroduction Guidelines). Facciamo ricerca di base riguardando la fisiologia migratrice e l´ecologia dell´ibis eremita.
Lo sviluppo del progetto ci da motivi per sperare nella possibilità di reintrodurre questa specie, altamente minacciata, almeno in parte area di diffusione originaria. In questo periodo stiamo programmando progetto con i rispettivi partner di Marocco, Siria e Turchia.
www.waldrapp.eu